Bellissimo week end sull’altopiano di Millegrobbe con i mondiali di sleddog, le slitte trainate dai cani, uno sport bellissimo che conoscevo un po’ ma col quale non avevo dimestichezza. E’ veramente un’attività fantastica. Vedere questi cani stupendi trainare i loro padroni ad alte velocità, sia che siano sulle slitte sia che siano sugli sci mi ha fatto chiedere a me stesso per quali strani motivi alle olimpiadi ci siano gli sport più incredibili (vogliamo parlare del curling ?) e non ci sia lo sleddog sport in cui l’uomo e l’animale contribuiscono a creare una simbiosi incredibile in cui non si riesce a capire chi dà l’apporto maggiore. E’ commovente quello che succede all’arrivo, dopo anche trenta quaranta chilometri. Uomini e cani si gettano per terra e cominciano a scambiarsi carezze e leccate. Per chi ama i cani è una scena imperdibile. L’avete capito, mi sono innamorato dello sleddog. E domani vado a provarlo.

[csf ::: 21:50] [Un commento]

Ore 10,45 salgo su Frecciabianca a Roma diretto a Rovereto. Non c’era posto e salgo sull’unico posto libero in prima classe. Attorno a me una bolgia parlante. I soliti telefonini, e passi. Ma i decibel impazzano soprattutto per le chiacchiere, egualmente divise fra uomini e donne. Il livello sonoro sta lentamente raggiungendo quello di un rave party. Ogni tanto a complicare le cose ci si mettono gli annunci. “Si prega di tenere basso il livello delle suonerie dei cellulari”, urla una simpatica voce femminile che cade dall’alto. “Scopri il portale Freccia e rendi più piacevole il viaggio”. Piacevole? Potrei renderlo più piacevole solo massacrando i miei vicini. I quali si dilettano esibendo il New Italian. “Nella misura in cui”, “Come dire”, “Piuttosto che”, “Punto”.

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[csf ::: 13:51] [2 commenti]

E’ VERO, SONO DOVUNQUE. QUESTA E’ L’INTERVISTA CHE MI HA FATTO CINZIA MARONGIU PER TISCALI.IT

http://spettacoli.tiscali.it/cultura/articoli/Sabelli-Fioretti-Io-anziano-cialtrone-tra-gli-youtuber-decerebrati/

[csf ::: 20:34] [Commenta]

Una grande confusione. A destra a sinistra ovunque. Un signore toscano ha portato il Pd a sbattere e adesso addirittura si rischia la scissione e nessuno sa nemmeno spiegare perché se non per il fatto che il maggiore partito di sinistra assomiglia ad un partito di destra, E a destra due partiti vogliono andare assieme unendo i loro programmi che sono uno l’opposto dell’altro. E tra loro un altro partito che non è un partito ma è un movimento ma si comporta come un partito e fa una cavolata dietro l’altra e più cavolate fa più aumenta la gente lo sostiene. E quando qualcuno chiede per quale partito voterai rispondi come se qualcuno ti avesse chiesto per quale squadra di calcio fai il tifo. E tutti a parlare di legge elettorale e scopri che ci sono diciotto progetti in discussione solo che nessuno li discute. E nel frattempo ti viene in mente che una legge elettorale nuova va fatta dopo le elezioni, non prima altrimenti ognuno vota per la legge elettorale che gli fa vincere le elezioni non per quella che dovrebbe essere la migliore e rappresentare meglio i desideri degli elettori. E in tutto questo casino sento sempre più ripetere la frase idiota che non esiste più destra e sinistra. E quando chiedi qualche spiegazione di una frase così impegnativa ti citano Giorgio Gaber. Io penso che chi dice che non esistono più destra e sinistra, è di destra. E questa è l’unica certezza che ho. Al momento.

[csf ::: 21:05] [8 commenti]

Ho cominciato stamattina negli studi della 7. Da Pancani, Coffee Break. Nell’attesa un piccolo brioscino e un caffé orrendo. Poi nello studio di Newsroom, RaiNews24, Saxa Rubra, niente cibo. E per finire vi scrivo ora dagli studi della Tiburtina attendendo la registrazione di Di Martedi, Giovanni Floris, acqua minerale gassata, paninazzi mica male, dolcetti, frutta, il buffet migliore di tutti i talk show da me frequentati. Stamattina abbiamo parlato di Pd, naturalmente, della confusione che regna nella sinistra italiana.

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[csf ::: 19:17] [Un commento]

Barbara Palombelli non solo non è indignata (da donna) per la «Patata Bollente» di Libero, ma anzi è un titolo che festeggia. «Il giornalismo deve essere così», sostiene la giornalista, firma spiazzante della carta stampata, della radio e oggi della tv, moglie di Francesco Rutelli e conduttrice di Forum, «deve dare un cazzotto al lettore, stupire, far litigare, insomma fare tutto tranne che essere conformista».

Davvero il titolo legato alla vicenda di Virginia Raggi non l’ ha scandalizzata?

«No. Penso che sia stato una sorta di test sul politicamente corretto. Sappiamo tutti che alcune donne vengono difese e altre no. Quando lo stesso titolo era stato fatto per la storia di Ruby e Berlusconi tutti zitti: si sa, l’ indignazione italiana va a seconda del momento. Ci sono persone come Vittorio Feltri, sui cui puoi essere d’ accordo o meno, che non si uniscono al coro. Una volta esistevano i giornali ed esistevano i notiziari. Oggi si è tutto appiattito, è un copia e incolla generale. Benvengano i polemisti».

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[csf ::: 15:25] [7 commenti]

Ebbene sì, ci ho beccato. Cinque su cinque e i primi tre in fila. Mi aiuta il fatto di avere fatto l’inviato a Sanremo per molti anni. Comunque sono contento per Gabbani, e anche per Fiorella, e anche per Michele Bravi. Tutti dovrebbero essere contenti di aver primeggiato in una edizione del festival che per una volta tanto ha premiato le canzoni più belle e i cantanti più bravi. E adesso basta parlar male di Sanremo. Non facciamo i D’angelo, i Ron, gli Albano. Non facciamoci riconoscere. Tutto il resto faceva schifo? Vabbé e allora? Un italiano su due ha fatto notte come noi. Siamo in bella compagnia.

[csf ::: 17:11] [2 commenti]

Quelli eran giorni
sì, erano giorni e tu
al mondo no, non chiedere di più
e ripensandoci mi viene un nodo qui
e se io canto questo non vuol dir.

(DALIDA)

 

Tanto tempo fa, diciamo una decina di anni fa, questo blog godeva di grande salute. C’era molta genete che scriveva ed io gli dedicavo molto tempo. Poi sono arrivati i social, che dio li stramaledica, e il blog è di fatto morto. Ogni tanto lo faccio risorgere ma mi muore di nuovo. Ogni tanto vado a leggere l’archivio e mi diverto molto. Leggete per esempio questa divertende polemica fra me e Peter Freeman con intervento di Alessandro Robecchi.

 

NOMINATIONS
da Peter Freeman 04.02.04

Caro Csf, Paola Altrui ha messo il dito nella piaga: sei stato nominato. Io non ti ho nominato perche’, sotto sotto, sospettavo l’orribile inciucio. Ora che fai? Ti infili nel confessionale: ti tocca. E, aggiungo, devi sparare a zero sui concorrenti: e’ la primaria, bellezza. Lo so, hai fatto votare tutta la famiglia, un po’ di grafici di Sette, qualche voltagabbana, le ex fidanzate, i nipotini e financo i frequentatori del bar sport del tuo paesino, lassu’ tra i bricchi del Trentino. Una truffa, di questo si tratta. Pero’ ora sei in ballo. E devi sciorinarci il tuo programmino di governo, fare il gioco della torre (Melandri o Turco? Scalfari o Mieli? Milan o Inter? Robecchi o Freeman? Bagna caoda o casseula? Habermas o Heidegger?). Insomma, devi indicare la strada, scoprirti, sputtanarti. Di certo non puoi gettare la spugna. Non prima del supermartedi. Divertiti: io saro’ li’ a vigilare, pronto ad azzannarti.

Potrei sciorinare il programma del PaPoPo. Ma forse non andrei lontano. Robecchi o Freeman non è difficile: Robecchi mi considera ancora il miglior direttore di Cuore, non potrei buttarlo e poi suo figlio si chiama Giovanni, come il mio. Hai presente l’adulazione? Ti sfido. Fammi dieci coppie da gioco della torre. Io mi impegno a rispondere (sulla sincerità non ci metto la mano sul fuoco). Ps: tu pensi che io possa batte Pancho Pardi?(csf)

 

ROBECCHI DICE CHE TU ERI UNA FETECCHIA
da Peter Freeman 05.02.04

Caro Csf, a me Robecchi riferisce invece che il miglior direttore di Cuore era Michele Serra e che tu eri una fetecchia (hai presente l’adulazione?). Accetto la sfida, eccoti le coppie per il Gioco della Torre.
1. Kerry o Edwards?
2. Laurel o Hardy?
3. Confalonieri o Albertini?
4. Moratti jr o Fraizzoli?
5. Occhetto o Di Pietro?
6. Schifani o Bondi?
7. Annunziata o Palombelli?
8. Lanza o Guardi’?
9. Kidman o Beart?
10. Previti o Dell’Utri?

Caro Peter, Robecchi è uno stronzo.

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[csf ::: 17:01] [2 commenti]

E’ il trionfo delle scuse, Caterina Balivo insulta Diletta Leotta per il suo vestito troppo sexy per fare la moralista. Ma poi vede la reazione di tanta, troppa gente e chiede scusa. Ha esagerato. Asia Argento dà della cicciona a Giorgia Meloni poi vede che il suo intervento non ha suscitato l’entusiasmo delle folle e allora si scusa. Ha esagerato. (Nel frattempo Giorgia Meloni le ha dato indirettamente della drogata ma non chiede scusa. Superiorità della destra sulla sinistra). E’ il tempo delle scuse, reazione al tempo della velocità che fa pestare un sacco di cacche a chi usa con improvvida velocità gli strumenti forniti dai social, Va bene, d’accordo, le scuse sono una cosa bella. Ma non bisogna approfittarne. Se hai detto una cosa forte cerca di sostenerne la razionalità almeno per un paio di giorni. Perché altrimenti è troppo facile. “Stronzo!”. “Come ti permetti?” “Ah no, scusa. Ho esagerato”. Ah sì? Hai esagerato? E che cosa volevi dire, invece?

[csf ::: 20:20] [3 commenti]